In the public eye

Progetto elaborato in collaborazione fra il Museo d’arte della Svizzera italiana e l’Ente Ospedaliero Cantonale

In the public eye è un progetto espositivo ideato per gli spazi pubblici dell’Ospedale Regionale di
Lugano presso la sua sede del Civico, che vede per la prima volta una collaborazione tra il Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano e l’Ente Ospedaliero Cantonale.
Il primo allestimento verrà presentato il 6 novembre alle ore 18.30 nell’atrio d’entrata dell’Ospedale.

Il progetto ha avuto origine da riflessioni condivise fra artisti, architetti, storici dell’arte e medici sulla presenza di opere d’arte nella vita quotidiana e in luoghi di cura, tema sviluppato da anni in molti Paesi con esperienze di varia natura e ampiezza. La presenza di opere d’arte negli spazi pubblici dell’Ospedale - aree di transito per il personale ospedaliero, per i degenti e i visitatori - non ha in questo caso intenti decorativi. Marco Franciolli, direttore del MASI spiega che “In the public eye è sostenuto dal Museo poiché apre a riflessioni interessanti sul rapporto fra spazio pubblico e arte, sulla valenza dell’arte nella vita quotidiana e non da ultimo sul potenziale terapeutico dell’arte. Il rapporto fra arte e vita – intesa sia quale quotidianità, sia quale percorso esistenziale costantemente teso alla costruzione di significati - è intrinseco alla nozione stessa di arte. La creazione di forme e immagini risponde al bisogno dell’uomo di elaborare il rapporto fra sé e il mondo fenomenico, fra il mondo delle idee e la dimensione spirituale.”


Il progetto prevede l’esposizione di una selezione di opere dalla collezione del MASI, di quattro artisti attivi in Ticino: Angela Lyn, Margherita Turewicz Lafranchi, Mariarosa Mutti e Gregorio Pedroli. Le opere per questo primo allestimento sono state selezionate da Franciolli, in accordo con persone attive in capo artistico e medico. È prevista una cadenza biennale per il rinnovo dell’allestimento. 

Il trittico Cedaring (2014-2015) di Angela Lyn, artista anglo-cinese che vive e lavora a Lugano, è stato donato da privati alla collezione del MASI nel 2016 proprio per dare avvio al progetto In the public eye. La natura contemplativa di quest’opera di grande formato riflette la sensibilità e i pensieri dell’artista: “nell’arte si ha la possibilità di entrare nell’anima di un’altra persona, il che è un grande privilegio, una grande libertà, ma implica anche una responsabilità di farlo in modo genuino e sincero.”

Un progetto in collaborazione:
Museo d’arte della Svizzera Italiana, Lugano
ed Ente Ospedaliero Cantonale

La Commissione:
Diego Cassina, art advisor
Dimitri Christoforidis, EOC PD. Dr. Med.
Marco Franciolli, direttore del MASI Lugano
Angela Lyn, artista
Luca Jelmoni, direttore dell’Ospedale EOC Lugano
Claudia Scholz, architetto

Il progetto è stato reso possibile grazie al generoso sostegno del settore pubblico e privato,
e gode dell'appoggio della Fondazione per la Scienza, Svizzera (www.fondazioneperlascienza.ch).
www.inthepubliceye.ch