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22 novembre 2025

Hall

11:00

Alberto Nessi ci regala una raccolta di ritratti di artisti giunti in Ticino in cerca di luce e di un’arte nuova. Il poeta e scrittore ticinese accompagna il pubblico ad addentrarsi in nove racconti che possono essere letti come altrettanti tentativi di avvicinamento al mistero della creazione.

Nel suo nuovo libro In cerca della luce. Storie di artisti venuti in Ticino, Alberto Nessi apre uno sguardo sul Canton Ticino del Novecento attraverso le vicende di chi lo ha abitato con la propria ricerca artistica: dai Rot-Blau a Robert Schürch, da Marianne Werefkin a Guido Gonzato, fino a Jean Corty ed Hermann Hesse. Il MASI Lugano raccoglie oggi nelle proprie collezioni opere di alcuni di questi artisti, come i Rot-Blau e Marianne Werefkin.

In dialogo con Sandra Sain, giornalista e Responsabile Produzione Rete Due RSI, l'autore ci conduce lungo in percorso in cui la "venuta a Sud" diventa un denominatore comune, un cammino verso la scoperta di un linguaggio artistico nuovo. L’incontro sarà un’occasione per riscoprire l’identità ticinese attraverso lo sguardo di artisti stranieri e per interrogarsi, insieme, sulla natura stessa della creazione artistica.

 

Alberto Nessi (Mendrisio, 1940) è scrittore e poeta. Con le Edizioni Casagrande ha pubblicato, a partire dagli anni Ottanta, numerose opere, tra cui: l’antologia Rabbia di vento (1986), il romanzo La prossima settimana, forse (2008), la raccolta di poesie Ladro di minuzie (2010), i volumi di racconti Fiori d’ombra (1997) e Miló (2014), le filastrocche Rime facili per grandi e piccini (2018, con illustrazioni di Albertine), la graphic novel Ti chiamavano Cenzín (2020, con Hannes Binder) e il «diario della pandemia» Corona Blues (2020).
Nel 2016 è stato insignito del Gran Premio svizzero di letteratura.

Sandra Sain è giornalista culturale, ha lavorato per diverse testate della stampa scritta e per la televisione ma il suo amore è da sempre la radio. Dal 2014 è Responsabile di RSI Rete Due. Ritiene che i libri non siano mai troppi ma siano le case ad essere troppo piccole.

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