Il tempo del Diluvio

Stefano Cagol, artista, in dialogo con Massimo Bernardi, scienziato

Ma 17.05.2022, ore 18:30

  • Hall LAC

  • Piazza Bernardino Luini 6, 6900 Lugano
  • Ma, 17.05, ore 18:30

Creare un dialogo tra arte e scienza: con questo obiettivo dal 2017 il MASI Lugano e IBSA Foundation per la ricerca scientifica organizzano il ciclo di conversazioni “La Scienza a regola d’Arte”. Martedì 17 maggio alle ore 18:30 si svolge il primo incontro del nuovo ciclo 2022, che vedrà l’artista Stefano Cagol in dialogo con Massimo Bernardi, scienziato e direttore dell’Ufficio Ricerca e collezioni al MUSE – Museo delle Scienze di Trento. Sguardi, linguaggi e punti di vista diversi – quello dell’artista e quello dello scienziato- si confronteranno quindi su tematiche di grande attualità come l’impatto umano sull’ambiente e il riscaldamento globale. La conversazione sarà scandita, a livello visivo e concettuale, da una carrellata di diversi lavori di Cagol, artista che, con la sua “estetica attivista”, si confronta da oltre due decenni con temi ambientali.

Informazioni:

Martedì 17 maggio 2022

Ore 18:30, LAC Lugano, Hall

Evento gratuito in lingua italiana.

La prenotazione permette di riservare un posto a sedere, ma non è obbligatoria per accedere all’evento. Per prenotare clicca qui.

Seguirà un aperitivo.

Biografie:

Stefano Cagol (Trento, 1969) ha studiato all’Accademia di Brera e alla Ryerson University di Toronto con una borsa di studio post-dottorato del Governo del Canada. Vincitore dell’Italian Council (2019) del Ministero Italiano della Cultura e di premi come il Visit di E.on Stiftung e il Terna per l’Arte Contemporanea, lavora negli ambiti dell’Arte Concettuale, Arte Ambientale, Eco Art e Land Art, riflettendo da anni su confini, virus, bandiere, energia e questioni climatiche. Ha partecipato a biennali tra cui 59., 55. e 54. Biennale di Venezia, Manifesta 11, 14. Biennale di Curitiba, 2. OFF Biennale Cairo, 1. Xinjiang Biennale, Barents Art Triennale 2013 e 1. Biennale di Singapore. Gli hanno dedicato mostre personali musei come il CCA Center for Contemporary Art di Tel Aviv (2021), MA*GA di Gallarate (2019), Galleria Civica di Trento/Mart (2016), ZKM Karlsruhe (2012) e Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (2000). Nel 2022 è presente alla Biennale di Venezia, alla Kunsthall 3.14 a Bergen in Norvegia e la Galleria d’Arte Moderna di Verona gli dedica la Primaparete fino al 30 settembre.

Massimo Bernardi, laureato in Scienze Naturali (Padova, 2006), Master in Paleobiologia (Bristol, 2009), Dottorato in Paleobiologia (Bristol, 2017), dal 2013 è Conservatore per la paleontologia al MUSE - Museo delle Scienze di Trento, dove dal 2021 è anche Sostituto Direttore dell’Ufficio Ricerca e Collezioni. Ha curato la progettazione di una decina tra mostre temporanee e allestimenti museali permanenti e sono autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche e divulgative con focus primario sulle estinzioni di massa nel passato e la valorizzazione dei beni paleontologici. Negli ultimi anni i suoi interessi si sono spostati verso un approccio multidisciplinare al concetto di Antropocene, la valorizzazione dei beni culturali, la museologia scientifica.