Kaari Upson. Dollhouse
Una retrospettiva
06.09.2026 - 10.01.2027
LAC
Piazza Bernardino Luini 6,
6900 Lugano
Il MASI presenta la prima grande retrospettiva dedicata all’artista statunitense Kaari Upson (1970-2021), una delle voci più intense e originali dell’arte contemporanea americana. Attraverso scultura, video, disegno e installazione, Upson ha sviluppato un’opera stratificata che ruota attorno a tematiche come l’identità, il corpo, le relazioni, la malattia e la perdita. Il percorso espositivo comprende opere emblematiche dell’artista, tra cui le serie legate al celebre Larry Project, che ha segnato in modo indelebile l’inizio della sua carriera, e l’imponente installazione THERE IS NO SUCH THING AS OUTSIDE, presentata per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 2019.
La mostra Kaari Upson. Dollhouse – Una retrospettiva è stata prodotta dal Louisiana Museum of Modern Art, Humlebæk, in collaborazione con la Kunsthalle Mannheim e il Museo d’arte della Svizzera italiana.
a cura di Francesca Benini e Taisse Grandi Venturi
Kaari Upson (1970-2021) ha vissuto e lavorato a Los Angeles e New York. Il suo lavoro è stato al centro di numerose mostre personali, tra cui: Hammer Museum, Los Angeles (2023, 2007), Deste Foundation, Atene (2022), Kunsthalle Basel e Kunstverein Hannover (2019) e New Museum, New York (2017). Ha partecipato a numerose collettive e biennali internazionali, tra cui la 58ª e 59ª Biennale di Venezia (2019, 2022), la Whitney Biennial (2017), la 15ª Biennale di Istanbul (2017), oltre a esposizioni in musei come il Kunstmuseum Basel, Centre d’Art Contemporain Genève, SFMOMA, Cleveland Museum of Art, Walker Art Center, Minneapolis, CAPC Bordeaux, Belvedere 21, Vienna, e Museum of Contemporary Art, Los Angeles.
Immagine di copertina
Kaari Upson, Untitled (Foot Face), 2020-21. © Esmé Trust / Kaari Upson Trust. Courtesy Sprüth Magers